… eppure lo sapevi.
Pronto?
Demetrio…
Io. Eccolo.
Domani si parte…
Sì…
Hai preparato tutto?
Sì..
E la relazione?
Ho scritto sei pagine…
Ne sei soddisfatto…
Sì…
Non sei emozionato?
No.
Come non lo sei?
Non lo sono. Devo dire quello per cui ho sempre studiato
Tu lo sai che sei l’unico non accademico?
Io?
Certo. Sono tutti universitari…
Monica potevi dirmelo..
Perchè?
Mi mettevo la toga universitaria in valigia…
Stupido..
Grazie.
Senti..
Dimmi..
Mi detti al volo un curriculum…
E che ti serve?
Sai quando ti devo presentare come relatore…
Certo…
Allora?
Vediamo..
Dai..
Lo sai che non mi piace di parlare di me.
Proprio te? Tu sei un narciso…
Va beh. Vediamo. Scrivi
Scrivo
Demetrio Paolin, classe 1974, nato a Canelli. Lavora come ufficio stampa di un’organizzaizone sindacale. Vive a Torino. Ha pubblicato alcuni saggi su riviste di letteratura italiana inerenti alla letteratura dei campi di concentramento (di particolre interesse la sua tesi su Primo Levi e Dante, che è stata citata anche in diversi contribuiti all’autore torinese). Ha curato per la casa editrice Edizioni Dell’Orso il libro Il partigiano disarmato di Giuseppe Calore. Ha pubblicato il suo primo romanzo per la casa editrice xxx dal titolo “mi sono suicidato di già”. Vorrebbe fare lo scrittore, ma alla fine scrive comunicati stampa per campare….
Finito?
No…
E cosa vuoi aggiungere?
Che sono molto sexy…
Cretino…
Grazie. Il mio curriculum vitae va bene?
Certo..
Bene.
Ora devo andare.
Bene.
Senti ci vediamo allora a Salisburgo?
Farò in modo di esserci…
Guarda che il sindaco in persona ci ha invitati a pranzo..
Io spero che le austricahe siano generose con me…
Perché fai così?
Così come?
Come adesso…
Adesso non ho fatto niente…
Dovresti essere molto orgoglioso di quello che fai..
Lo sono..
Ma appena arriva un complimento, ti nascondi.
E’ un mio vanto e faccio di tutto per non meritamele le gratificazioni…
Ora vado.
Ciao
Ciao
Clik. Clik
…..
La mia cameriera, la solita, è stata zitta. Poi di colpo, mi chiede.
Chi era?
Niente…
Vai via?
Sì…
Dove?
A salisburgo…
A far cosa
Tengo un corso presso la loro università…
Beh. Allora il caffé lo offro io..
Grazie, anche perché non ci avevo spicci..
E proprio vero?
Cosa?
Che uno ti fa un complimento e tu non lo accetti..
E’ uno stile di vita..
Ecco il caffé.
Grazie.
Non passare alla cassa.
Non passerò.
Riferimenti: il mio romanzo…


