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Archivio Febbraio 2008

Su Bottega di Lettura: Prima esecuzione di Starnone

29 Febbraio 2008 1 commento

Se volete una mia lettura del romanzo di Starnone.

segnalazioni

28 Febbraio 2008 1 commento

un po’ di cose che sono in giro in rete.

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UTN appunti di viaggio: Senigallia

25 Febbraio 2008 4 commenti

[e Napoli? per quella ci vuole più tempo ma la sto scrivendo]

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UTN’s italian live tour: Senigallia

20 Febbraio 2008 2 commenti

Venerdì 22, alle ore 11.30, sarò a Senigallia e insieme a Stefano Tassinari incontrerò gli studenti dell’Istituto Panzini. Il tema? Gli anni ’70. Interverranno anche Alfonso Benvenuto e Fabrizio Marcantoni. Un grazie a Pino D’Emilio. Se volete, ci vediamo lì

Materiali aggiuntivi a Una tragedia negata

18 Febbraio 2008 Nessun commento

Giorgio Vasta e io abbiamo fatto una chicchierata in piazzetta Bodoni. Siamo stati lì un po’ e ne è venuto fuori questo dialogo che potete leggere per intero qui. Buona lettura.

UTN rassegna stampa.

12 Febbraio 2008 2 commenti

I primi due articoli, che parlano di Una tragedia negata in cartaceo.

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UTN Materiali aggiuntivi: Giacomo Sartori

11 Febbraio 2008 Nessun commento

Con Giacomo Sartori ci siamo scambiati diverse mail, che ruotavano intorno al tema della lingua e quale lingua usare per scrivere un romanzo sugli anni ’70. Il risultato è l’intervista pubblicata su vibrisselibri, di seguito vi lascio lo stralcio di una sua risposta: "Credo che la tensione della mia lingua sia il risultato dello sforzo di liberarmi dai luoghi comuni e dalle interpretazioni precostituite, che fosse per così dire una scelta obbligata. Non è facile muoversi in un magma di parole per molti versi tra loro legate – come fascismo, guerra, resistenza, terrorismo -, parole che, senza rendercene conto, si portano dietro delle incredibili zavorre, che alla minima disattenzione ci fanno dire cose che non vogliamo dire, ci conducono in territori dove non vogliamo andare. La lingua è il frutto delle interpretazioni dominanti, che vanno per la maggiore; è una schiava. La lingua è legata al presente, alla visione del presente, mentre la stagione del terrorismo è ormai un’epoca molto diversa dall’attuale, e il fascismo è un tempo ancora più remoto e discordante, ancora più difficilmente descrivibile con le parole attuali. Uno scrittore se vuole parlare del terrorismo e del fascismo, come di qualsiasi altro tema scottante, ha bisogno di trovare una lingua per dire quello che ha da dire. Ha bisogno di liberarsi della lingua corrente, di purificarla dalla feccia che si porta dietro"

UTN’Italian Live Tour: Napoli e Capua

6 Febbraio 2008 2 commenti

… questa sera treno. Domani alle ore 18 alla FNAC (via Luca Giordano 59) con Valerio Lucarelli e Sergio Lambiase. Poi, mi mangio una sfogliatella, e andiamo con Valerio a Capua alle ore 21 alla Libreria Guida (c.so Gran Piorato di Malta, 25). Spero di vedervi. State bene.

brevi note di bibliografia e come andò ieri alla presentazione

5 Febbraio 2008 1 commento

La presentazione è andata bene. Il tempo era terribile, ma la gente è venuta e spero che si sia goduta una bella presentazione. A cena succede un fatto curioso, mia madre parla a Giulio delle mie poesie da adolescente, che m’ero dimenticato anche d’aver scritto. Poi ieri sera ci ripenso e mi ricordo nettamente quattro versi di una poesia che si intitolava Postumo, dove scrivevo allora 18enne

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Materiali aggiuntivi: intervista a Luca Rastello

4 Febbraio 2008 1 commento

In attesa di vedervi alla Feltrinelli (via Roma 255) alle ore 18, potete leggere l’intervista di Luca Rastello, che dice cose molto interessanti. Vi copio una sua risposta illuminante: "In realtà c’è un elemento che corrobora la tua tesi: in quel tempo non si aveva la percezione di quanto il parricidio, che si manifestava nel rifiuto del lavoro e nel rifiuto della presa del potere, fosse articolato.

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